Carissime Spose,

oggi i dettagli sono i nostri protagonisti e la lente d’ingrandimento si poserà in particolare sulla scelta delle vostre scarpe.

Vi ricordiamo come prima cosa che eleganza , armonia ed equilibrio sono le parole d’ordine nella scelta degli accessori, che devono essere perfettamente coordinati con l’abito che sceglierete e che vi vedrà spose, evitando eccessi e contrasti.

Il Galateo ci ricorda a questo proposito che le scarpe della sposa  vanno scelte sempre successivamente all’Abito.

In questo modo le scarpe e gli accessori potranno seguire lo stesso stile scelto per il vestito, abbinandosi perfettamente tra loro e adeguandosi a toni e colori.

Sarà comunque consentita  la variazione del colore rispetto al vestito nel caso in cui ad esempio una sposa volesse  scegliere scarpe ed accessori in tinta con i fiori del bouquet o con dei particolari che richiamano i ricami sull’abito.

Come vi abbiamo ricordato prima, l’importante è sempre mantenere armonia, classe ed eleganza.

Vediamo insieme a questo punto quali sono le 6 regole del Galateo e della tradizione a riguardo:

1) le scarpe devono essere comunque chiuse, qualunque sia la stagione in cui ci si sposa;

2) sono comunque scollate;

3) sono perfette se dello stesso tessuto del vestito;

4) se non di tessuto, devono comunque essere dello stesso colore dell’abito da sposa;

5) devono avere un tacco basso;

6) non possono avere punte esagerate

Non sempre oggi però si riesce ad osservare alla lettera queste regole di bon-ton perché le mode e i trends ci suggeriscono sempre nuove soluzioni, nuove tendenze alle quali è difficile saper rinunciare!

Sono un esempio di queste nuove ed accettate tendenze i bellissimi sandali-gioiello, usati anche d’inverno, con calze velate, finissime e senza cuciture, molto amati da tante spose.

Ben vengano anche punte e tacchi alti, perfetti con abiti da sposa lunghi…

Ma a questo proposito ci sentiamo in dovere di richiamare la vostra attenzione sul dettaglio “altezza-tacco” : mai superare in altezza lo sposo che altrimenti finirebbe per  sentirsi… a disagio!

Vorremmo anche ricordarvi di stare sempre attente che le scarpe siano comode: da sposa passerete oltre 10 ore in piedi da protagonista, e non potrete certo permettervi un incedere traballante, insicuro o dolorante.

Un dettaglio da non sottovalutare è il colore della suola che vi consigliamo caldamente di scegliere necessariamente chiara: in Chiesa, quando vi inginocchierete sarà visibile e il colore chiaro aiuterà a rendere questa visuale più armonica.

Il consiglio a cui teniamo in modo particolare è quello di farvi confezionare le scarpe da sposa su misura: aiutate dall’artigiano, potrete così disegnarle esattamente come vi piacciono, dello stesso tessuto e colore del vestito, tagliate sul vostro piede, quindi più comode per accompagnare elegantemente la giornata, dimenticandovi dei vostri…meravigliosi piedini!

E’ vero…Le scarpe da sposa sono una vera croce e delizia per ogni donna e scegliere un modello che incarni alla perfezioni tutte queste caratteristiche è una vera impresa, ecco perché anche le maison bridal più blasonate hanno colto il messaggio lanciato dalle spose, proponendo collezioni di Second Shoes che spaziano dai sandali gioiello alle ballerine, fino a modelli sneakers impreziositi da graziosissimi dettagli.

Ed ecco dunque i 4 consigli per scegliere bene e volare verso l’altare con passo sicuro.

1- Calze sì o calze no. Prima ancora delle scarpe bisogna affrontare la questione dei collant che, secondo il Galateo, andrebbero indossati sempre a una cerimonia. Ma si può fare eccezione in due casi: se avete optato per un sandalo o per una decolleté spuntata o  se la cerimonia è celebrata in piena estate, perché essere a proprio agio nei propri panni vale forse più del galateo.

2- Aperte o chiuse. La decolleté chiusa è la scelta più classica, ed anche quella “incriticabile”, perché adatta a qualsiasi stagione e a qualsiasi location. Una scarpa chiusa sul davanti, bianca e non troppo alta.

Sandali e scarpe aperte sono però utilizzabili durante la bella stagione o per un matrimonio sulla spiaggia.

Gli atelier offrono una gamma incredibilmente assortita di modelli da scegliere e valorizzare secondo gusto e stile.

Ad esempio, le décolleté open toe sono perfette con gli abiti dalla gonna ampia; i sandali decorati con listini sottili e l’aggiunta di piccole borchie, donano grinta e carattere; i sandali alti effetto nude sono il giusto compromesso tra eleganza e comodità.

Se avete optato per un abito da sposa corto allora potete sbizzarrirvi in scelte estrose ed eccentriche valorizzando questo accessorio che sarà ben in vista come il modello Mary Jane, perfette per una sposa dall’animo retrò.

3- Il terreno. Se  il rinfresco è all’aperto potreste trovarvi a camminare sull’erba nella quale i tacchi… sprofondano! Perciò prima di scegliere la scarpa che fa per voi pensate bene alla location che vi ospiterà : anche il contesto vuole la sua parte. Il luogo del ricevimento condiziona la scelta non per il lato estetico ma per una pura questione di adattabilità: un matrimonio serale in campagna con cena sul prato o in spiaggia non è certamente adatto a scarpe con tacco a stiletto o a scarpe bianche in puro raso.

Inoltre per ricevimenti formali, è sempre meglio scegliere la scarpa elegante chiusa, più classica a differenza di una scarpa aperta, perfetta per un ricevimento più informale e, se non volete sbagliare, optate per il modello Chanel, un evergreensempre impeccabile.

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4- I modelli. Ecco infine una breve carrellata sui modelli possibili:

– Peep Toe, o Open Toe: è la scarpa classica ma aperta in punta.

Molto di moda, ha un fascino discreto adatto alle più e alle meno giovani. Da portare solo nei periodi in cui si può evitare il collant.

– Chanel: la grande stilista è la mente di un classico modello ancora usatissimo: si tratta di una variante della decolleté con il tallone aperto, un cinturino attorno alla caviglia e solitamente la punta abbastanza pronunciata.

– Plateau: perché il tacco serve ma il plateau può essere di aiuto! Per camminare meglio e più sicure visto che sarà una giornata impegnativa, il plateau rimane un’ottima soluzione.

– Tacco gattino: è la scarpa che non va oltre i 5 centimetri, declinata nella versione da sposa. Per chi ha un marito non troppo alto, o non è troppo a suo agio sui tacchi.

– Ballerine: a casi estremi… Considerate una ballerina da portare con voi come cambio per la sera, per danze sfrenate o per emergenze. Scegliete un modello semplice ma non troppo basico: non sarebbe all’altezza dell’occasione!

Dulcis in fundo, due parole sugli errori da evitare. Purtroppo capitano quando vogliamo a tutti i costi stupire i nostri ospiti : meglio rinunciare però a colori eccentrici , UGGs, zeppe, plateaux oltre misura o altre calzature alternative .

Misceliamo, con la nostra personalità, eleganza, armonia ed equilibrio… e il gioco è fatto!

Con la giusta dose di questi 3 elementi non si sbaglia mai…un tris che è sempre garanzia di successo!

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